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Baratili San Pietro, Rio Mare Foghe

Nuraghi pedemontani di Narbolia e Seneghe, le strutture termali romane e la marina di Narbolia



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Tipologia: Cavallo, Mountain Bike, Trekking, Veicolare
Tematica: Archeologia, Natura

Comuni attraversati: Narbolia , Seneghe

Il percorso a valenza archeologica-ambientale è compreso tra le aree pedemontane del Montiferru, sui versanti di Seneghe e Narbolia, e la marina di Narbolia a Is Arenas con relativa pineta.

Il percorso parte da Seneghe (ID 9.1) per proseguire a sud-est sino a Narbolia (ID 9.2) lungo strade rurali. Di particolare interesse i nuraghi di Oes, Codinas, Pranu ‘e Murdegu, Prantalea, Pallai.

Da Narbolia si prosegue in direzione ovest lungo sentieri rurali per i nuraghi Crabia, Crobu, Scala Quaddus, sino al ID 9.3 da dove, volgendo a nord lungo la SC Seneghe–mare, si passa per la fonte romana di Funtana Fraigada, il nuraghe Cavala e il nuraghe Campu (ID 9.4). Da questo punto l’itinerario si ramifica:

  • a sud per il centro abitato di Narbolia (ID 9.4-9.5-9.2);
  • a nord per l’itinerario interno (ID 2) di Seneghe (tratto ID 9.4-2.1);
  • a est interessando i nuraghi Littu, la tomba dei giganti sa Facche de s’altare e poi di nuovo a Seneghe.

Dal punto ID 9.3 proseguendo in direzione sud si incontrano le terme romane di Su Anzu, si attraversa la SS 292 in regione Tradori, dove si può visitare l’omonimo nuraghe, e si prosegue lungo carrarecce sino alla pineta di Is Arenas.